Tambarlì

La settimana precedente la festa patronale di San Maurizio e compagni martiri, che al giorno d’oggi si celebra l’ultima settimana di agosto ma secondo il calendario cadrebbe il 22 settembre, i giovani oschesi salgono tutte le sere sul campanile “a tambarlì”: si prende il battacchio con entrambe le mani e lo si batte velocemente sulla campana. Avendo il campanile di Osco tre campane, è possibile suonare semplici melodie con le tre note che le stesse producono. Il tambarlì annuncia con gioia l’imminente sagra del paese.