Il sale della Calonica

La sè d'la Calondia

Questa tradizione affonda le sue radici talmente lontano, che neppure gli anziani del paese ricordano esattamente quando sia nata. Si dice solo che una donna (soprannominata appunto “la Calondia”) abbia alla sua morte donato al Comune del denaro (detto Fondo calonico), con i cui interessi bancari si doveva acquistare del sale e distribuirlo poi agli abitanti di Osco. Questa tradizione resiste malgrado l’aggregazione comunale con Faido avvenuta nel 2012 (e probabilmente anche all’esaurimento del fondo): ancora oggi il lunedì di Pasqua ogni oschese riceve due chili di sale. Un tempo il sale veniva benedetto prima della distribuzione durante la Santa Messa di Pasqua.