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Apiari

Non ci sono tracce scritte dell’epoca in cui a Osco si cominciò a praticare l’apicoltura, ma a giudicare dai simboli presenti sulla bandiera (alveare e api) si presume dovesse essere stata un’attività importante, o perlomeno distintiva. Chiamato in dialetto avigéi, l’apiario è una struttura fatta in muratura, solitamente composta da tre lati sovrastati da una tettoia, all’interno della quale si collocavano le arnie. È sempre rivolta ad est.

 

Sul territorio oschese sono rimaste alcune vestigia di antichi apiari. Al giorno d’oggi sono utilizzati per lo più come legnaie, capanni da giardino o ripostigli per attrezzi. Il più conosciuto è quello appartenente alla Parrocchia di Osco, situato in fondo al giardino dalla casa parrocchiale. La toponomastica dà pure qualche altro indizio: nel secolo scorso alcuni apiari erano utilizzati come pollai. Uno viene ancora denominato “Poléi d’Mariuccia” e un altro “Poléi du Prévat”.

 

A proposito invece di apiari ormai scomparsi, Fabio Pedrini racconta nel suo libro Mini antologia (2013, p. 119): “Mi ricordo benissimo di un bell’apiario costruito in legno come un piccolo châlet, in un rigoglioso orto in mezzo al paese. Era l’apiario del mitico Camì, già emigrato in Francia e ritornato ad Osco per una meritata quiescenza. Di nome Luigi, pure lui non è sfuggito alla consuetudine del paese di vedersi appioppare un soprannome (…).”

Il miele di Osco: "buono ma poco"

A Osco ci sono cinque apicoltori che producono un ottimo miele. Complici i cambiamenti climatici, i problemi legati all’inquinamento (climatico ed elettromagnetico) e l’utilizzo in agricoltura di erbicidi ed insetticidi e pure uno sviluppo invasivo di parassiti o insetti nemici, la vita delle api è diventata una grossa sfida, così come l’attività degli apicoltori, i quali subiscono spesso anche gravi perdite.

La vita delle api

Qui di seguito un interessante cartone animato didattico sulla vita delle api proposto dalla Cooperativa sociale Terrarossa attiva nel Salento (Puglia). Gli antichi apiari di queste zone erano costruiti interamente in pietra.

 

https://www.youtube.com/watch?v=lhiOemw2aqw